L’ufficio provvede: all’attività istruttoria relativa all’ammissione al servizio di trasporto per persone disabili di cui all’art. 56 della legge regionale n.29 del 1° settembre 1997 e successive modificazioni ed al suo rinnovo annuale. Le richieste di trasporto all’interno del territorio regionale sono gestite mediante prenotazione telefonica al numero della centrale operativa dell’aggiudicatario del servizio con autoveicoli per servizio taxi o attrezzati al trasporto di carrozzine, mentre per i viaggi Fuori Valle occorre presentare richiesta su specifico modulo scritto all’Ufficio trasporto disabili.
I criteri e le modalità di accesso e di fruizione del servizio di trasporto sono stati approvati con deliberazione della Giunta regionale DGR 696 del 19/06/2023, come integrata dalla DGR 1284 del 18/10/2024.
Nell’istanza vengono auto dichiarati: i dati anagrafici; la residenza e il domicilio; l’appartenenza ad una categoria di disabilità fra quelle sopra indicate;l’appartenenza ad una delle fasce ISEE per prestazioni sociosanitarie non residenziali approvate con la citata DGR 696 del 19/06/2023 al fine di stabilire la quota d’accesso al servizio dovuta.
Il pagamento della quota di accesso al servizio deve essere effettuato tramite la piattaforma PAGO PA.
Il servizio può essere richiesto gratuitamente per esigenze sanitarie (trasporti per l’effettuazione di visite mediche generiche o specialistiche, ricoveri ospedalieri, e previa apposita attestazione indicante il numero delle sedute: per cicli di cure e di riabilitazione); di studio e di lavoro; di frequenza di centri a carattere diurno; personali (solo in Valle).
Il servizio è ad iscrizione annuale, con facoltà di rinnovo di anno in anno in caso di mantenimento dei requisiti e versamento della quota di contribuzione a titolo di accesso.
L’istanza in bollo per accesso al servizio di trasporto per disabili redatta su apposito modulo deve essere debitamente compilata e sottoscritta personalmente dall’utente o dal legale rappresentante e presentata in originale o spedita per posta.
Per persone residenti in Valle d’Aosta, che rientrino in una delle seguenti categorie di disabilità: invalido civile con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore; invalido civile con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita; minore non deambulante o con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età; cieco assoluto; cieco con residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi, anche con eventuale correzione; invalido del lavoro con totale e permanente riduzione delle capacità lavorative e con necessità di assistenza personale e continuativa; invalidi civili o del lavoro che non rientrano nelle categorie di cui sopra e per i quali siano accertate, da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL, patologie che impediscono permanentemente l’utilizzo dei mezzi pubblici; o che si trovino in condizioni di temporanea disabilità dovuta a patologie accertate da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL.