Assegno ordinario di invalidità
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L’Assegno ordinario di invalidità (AOI) è una prestazione economica previdenziale dell’INPS destinata a persone che hanno una riduzione della capacità lavorativa permanente pari o superiore ai 2/3 (almeno 67%), ma non sono completamente inabili.
Non è una pensione definitiva, ma una misura prevista dalla legge previdenziale con durata e requisiti contributivi specifici.
A chi è rivolto?
L’INPS concede l’Assegno ordinario di invalidità ai lavoratori:
- dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria;
- autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
- iscritti alla Gestione Separata.
Benefici dell’assegno ordinario di invalidità
L’assegno:
- è compatibile con l’attività lavorativa, nei limiti previsti dalla normativa;
- viene riconosciuto per un periodo di 3 anni, rinnovabile su domanda e verifica dei requisiti;
- può essere ricalcolato e aggiornato in base ad ulteriori contributi versati durante l’attività lavorativa.
Requisiti per ottenere l’assegno ordinario di invalidità
Per accedere all’assegno ordinario di invalidità è necessario:
- che la capacità lavorativa sia ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale;
- aver maturato almeno 5 anni di contributi all’INPS;
- aver versato almeno 3 anni di contributi nei 5 anni precedenti la domanda;
- essere iscritti all’INPS come lavoratori (dipendenti, autonomi o gestione separata).
👉 Non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa per ottenere l’assegno.
Che differenza c’è tra assegno ordinario di invalidità e pensione di invalidità civile?
La pensione di invalidità civile è una prestazione assistenziale legata a invalidità ≥74% e reddito basso.
L’assegno ordinario di invalidità è invece una prestazione previdenziale basata sui contributi versati e su una riduzione della capacità lavorativa ≥67%.
Cosa serve per iniziare la procedura?
Il primo passaggio da seguire è recarsi presso il proprio medico di base e domandare il rilascio del certificato medico introduttivo, necessario all’accertamento sanitario.
Il richiedente deve presentare la domanda per il riconoscimento della cecità civile tramite il portale INPS.
La domanda può essere presentata direttamente dal cittadino o tramite enti di patronato autorizzati. Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, il richiedente verrà convocato per una visita medica presso l’INPS di competenza.
La domanda può essere presentata direttamente dal cittadino o tramite enti di patronato autorizzati.
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