25 maggio: GAAD, giornata mondiale dedicata alla consapevolezza sull’accessibilità digitale
Il 25 maggio si celebra il GAAD (Global Accessibility Awareness Day). È la giornata mondiale dedicata alla consapevolezza sull’accessibilità digitale.
Ogni giorno utilizziamo smartphone, app, siti web e servizi digitali per lavorare, informarci o comunicare.
Ma cosa succede quando una persona non riesce ad accedere a questi strumenti?
🦽 Quando la tecnologia diventa autonomia
Molte funzioni che usiamo quotidianamente sono nate per l’accessibilità.
Pensiamo alla dettatura vocale, alla lettura dello schermo o alla regolazione dei contrasti visivi su smartphone e computer.
In passato, questi strumenti non esistevano. Oppure richiedevano software molto costosi e complessi da installare.
Oggi queste tecnologie sono inserite direttamente all’interno dei sistemi operativi.
Grazie a questo percorso, molte persone con disabilità comunicano, studiano e lavorano in totale autonomia.
La tecnologia inclusiva migliora la vita di tutti.
I diritti quotidiani: le agevolazioni dello Stato
Per garantire l’accessibilità digitale, lo Stato italiano prevede delle agevolazioni economiche concrete tramite la Legge 104 per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici.
Chi acquista sussidi tecnici e informatici ha diritto a due vantaggi fiscali cumulabili:
- IVA agevolata al 4%: un risparmio immediato applicato direttamente al momento del pagamento, sia nei negozi fisici che online.
- Detrazione IRPEF del 19%: la possibilità di detrarre parte della spesa totale direttamente dalla dichiarazione dei redditi.
Per accedere alle agevolazioni è necessario presentare la documentazione sanitaria (certificato di invalidità e prescrizione del medico) che colleghi il dispositivo acquistato alla specifica disabilità o necessità funzionale.
🫂 Perché il GAAD parla ancora di inclusione
Nonostante i passi avanti, le barriere digitali sono ancora molte.
Ancora oggi molte persone incontrano difficoltà nell’utilizzo di portali pubblici, piattaforme lavorative o servizi essenziali progettati senza criteri di accessibilità.
Ricordare questa giornata oggi significa quindi chiederci:
- Quali siti o applicazioni restano ancora inaccessibili?
- Quali barriere digitali impediscono di lavorare?
- Come possiamo rendere le informazioni online più facili da comprendere?
In&Valid e l’accesso ai diritti
Oggi essere esclusi dal digitale significa spesso essere esclusi dalla vita quotidiana.
L’accessibilità non è un dettaglio tecnico, ma una condizione necessaria per studiare, lavorare, comunicare e partecipare alla società.
Per questo nasce In&Valid: rendere informazioni, servizi e opportunità più accessibili e comprensibili per persone con disabilità e caregiver.
Scopri come lavoriamo ogni giorno per rendere diritti e servizi più accessibili.

